SERRARA FONTANA
In splendida posizione panoramica il comune di Serrara Fontana si estende sul lato meridionale con la frazione di Fontana, arrampicata lungo le pendici del Monte Epomeo ( 789 mt. ). Data la sua posizione ( ca. 500 mt. sul livello del mare ) è il comune più elevato dell'isola ed aggrega località marine e ambienti collinari e montani. E' formato da due frazioni principali "Serrara" e "Fontana", da cui prende il nome, che in origine erano due villaggi abitati da pastori ed agricoltori. Oltre ai due nuclei principali, il territorio comunale possiede diverse piccole frazioni e borghi, che negli anni hanno conservato intatto il loro fascino. Tra questi c'è Ciglio, sul costone della montagna; più a valle, oltre le ripide pendici della montagna, c'è Succhivo, situata sulla stradina che conduce alla marina di Sant'Angelo. Sant'Angelo è l' unica località marina di Serrara Fontana, un piccolo borgo abitato un tempo da pescatori diventato oggi tra i più importanti luoghi di attrazione dell'isola. Dalla piazzetta di Fontana parte il sentiero che conduce sulla vetta del monte Epomeo, dove è possibile visitare l'Eremo di San Nicola e lasciarsi incantare da un panorama stupendo. Non sono moltissime le tracce lasciate dal tempo a Serrara Fontana, anche se per la particolare posizione era sicuramente un luogo ideale per la difesa ed il riparo. L'attività economica appare molto diversificata: alle fonti tradizionali di reddito, pesca e agricoltura, ed in particolare la viticoltura, si sono aggiunte le recenti risorse del turismo e del termalismo. I vigneti e le bellissime cantine di tufo scavate nei fianchi dell'Epomeo perpetuano una delle tradizionali attività dell'isola. Non mancano alberi da frutto, fichi e noci, pesche, coltivati ancora con metodi tradizionali. C'è una residua presenza pastorale ma, ben più rilevante, è l'allevamento dei conigli, il piatto più tipico della cucina locale. Il turismo rappresenta una grande risorsa: numerosi alberghi offrono ospitalità a turisti italiani e stranieri, che in queste zone hanno la possibilità di raggiungere le spiagge, come le Fumarole, con le sue piscine naturali calde; oppure ci si può inoltrare nei sentieri a piedi o con le mulattiere fino alla vallata di Frassitelli o le alture di Pietra dell'Acqua o il bosco di Falanga.
MONTE EPOMEO
MONTE EPOMEO E L'EREMO DI SAN NICOLA Il monte Epomeo ( 789 metri ) è la vetta piu' alta dell'isola d'Ischia. Si puo' raggiungere a piedi, con muli o asini attraverso la strada che parte da Fontana. Il suo nome viene probabilmente dal greco e significa "io vedo" o secondo alcuni "io mi guardo intorno". Il picco è caratterizzato da un masso di tipico tufo verde, dove sorge l'eremo e la parrocchia dedicata a San Nicola di Bari. Il posto infatti, fu scelto dagli eremiti perchè è particolarmente silenzioso e solitario e induce alla pace e alla riflessione, con la suggestiva veduta su tutta l'isola e sulla terraferma da Gaeta fino a Punta Campanella. L'EREMO DI SAN NICOLA è scavato nel vivo tufo, la chiesa risale al 1459 e verso il 1600 furono scavate le celle. Al centro della chiesa è esposta la statua di San Nicola, sulla sinistra c'è la cappella del crocefisso con un reliquiario. Una lapide sepolcrale del 1671 si trova al centro della chiesetta. Vi furono diversi eremiti ad incominciare dalla seconda metà del 1600. Il D'Argout mori' sull'Epomeo il 17 Agosto del 1778. Egli era capitano del Castello d'Ischia. Un giorno mentre inseguiva sull'Epomeo due soldati ribelli, fu affrontato da questi e stava per essere ucciso. In quel momento fece voto a S. Nicola di farsi eremita. Miracolosamente si salvo' e, successivamente, si ritiro' sull'Epomeo con 12 compagni d'armi. Ingrandi' tutte le celle, ne scavo' altre e rinnovo' la chiesetta e, morto, venne sepolto in quel luogo. Oggi l'antico eremo è diventato un albergo molto caratteristico con le stanze scavate nel tufo.
SANT' ANGELO
Con una superficie di circa 150 ettari ed una popolazione di 600 abitanti Sant'Angelo è situata sulla costa meridionale dell'isola. Essa è immersa in una vegetazione ricca di frutteti, viti e piante di ogni tipo ed offre al visitatore panorami stupendi con case costruite sulla piccola collina che sovrasta il porto e stradine che si arrampicano tra gli alberghi e le case colorate. Boutiques esclusive, raffinate gioiellerie, prodotti artigianali fra cui le famose ceramiche, consentono uno shopping a cui saro' difficile resistere. Sant'Angelo è nato originariamente come antico borgo di pescatori, percorribile solo a piedi. Essa puo' definirsi un'oasi di pace sfuggita dal caos dell'isola d'Ischia, ed oggi è divenuta un rinomato centro turistico internazionale. Nei tipici ristoranti che si specchiano nel mare di Sant'Angelo si possono gustare pesce freschissimo, coniglio all'ischitana ed altre specialità gastronomiche locali, oppure trascorrere notti romantiche al chiaro di luna allietate dalle orchestrine dei piano-bar e delle caratteristiche taverne. I suoi bagni, le sue terme e le sue spiagge, sono famosi oggi come allora; fra quest'ultime troviamo ad occidente le spiaggette di Chiaia di Rose, Cava Ruffano e Cava Grado, mentre ad est, oltrepassata la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo (da cui prende il nome), si distende la grandissima spiaggia dei Maronti.
BELVEDERE
Visitando Serrara Fontana non si può fare a meno di sostare per qualche minuto al famoso Belvedere. Da qui infatti si domina tutta la vallata sottostante, con il promontorio di S. Angelo subito in basso e l'isola di Capri all'orizzonte.

 

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