La cittadina sorge quasi all' estrmità nord occidentale dell' isola e si dispone lungo una modesta insenatura chiusa ad occidente dalla punta Vico. E' una graziosa ed elegante stazione balneare e termale ed anche il comune piu' piccolo di Ischia. La sua immagine è legata indissolubilmente a quella del caratteristico " fungo ", cioè a quello scoglio emergente dalle acque con la sua inconfondibile sagoma. La sua fama è dovuta soprattutto alla sua bellezza, tanto che nessun toponimo, per l'incantevole paesaggio che la circonda, fu piu' appropriato. Lacco Ameno, è una delle piu' ricercate stazioni balneari e termali ed inoltre riveste anche grossa importanza storia ed archeologica poichè nella cittadina si conserva una ricca collezione di reperti antichi provenienti dagli scavi della zona e riferibili alla città greca e romana che si sviluppo' nel territorio. Le sue origini sono antichissime: si ritiene che proprio qui fosse il nucleo di quella Pithecusa fondata dai coloni greci provenienti da Eubea. l' antico sito è da riconoscere nella piana di San Montano e sulle pendici del monte Vico come è testimoniato dai numerevoli ritrovamenti per lo piu' riferibili a corredi funerari. fu anche la sede della romana Heraclium. Il Fungo: Il caratteristico isolotto roccioso a forma di fungo che emerge dalle acque antistanti Lacco Ameno è forse un masso precipitato dal monte Epomeo durante una delle tante eruzioni verificatesi in passato. Esso, chiamato anche Pietra di Lacco e omai emblema della cittadina, è oggetto dell' attenazione degli studiosi che stanno cercando di preservarlo dall' incessante erosione degli agenti esogeni consolidandone la struttura. Le Terme: Le sorgenti sono numerosissime, ma la piu' conosciute sono quella dei Santa Restituta e Regina Isabella. Sono generalmente radioattive e adatte per la cura delle forme reumatiche ed artritiche e quelle relative all' apparato respiratorio. Sono utilizzate sia sotto forma di fanghi che di inalazioni, vapori ed istillazioni. La Chiesa di Santa Restituta ed il Museo di Lacco Ameno: Il Santuario accoglie le spoglie di Santa Restituta patrona dell' isola. La tradizione racconta che il suo corpo giungesse incorrotto in queste acque ( Spiaggia di San Montano ) dopo aver vagato per moltissimo tempo in alto mare. Si narra anche che le sue membra venissero sostenute a galla a un' intreccio di gigli: questi fiori sono oggi l' emblema della protettrice dell' isola e sono anche quelli che ogni anno fioriscono nel punto in cui ella venne trasportata dai flutti. Per onorare Santa Restituta nei primi anni del XIV secolo sorse una chiesa in gran parte trasformata nei secoli successivi. Accanto a questa, alla fine del XIX secolo, venne eretto un Santuario piu' grande. in esso si trovano dipinti del Mastroianni rafiguranti episodi legati alla " Vita di Santa Restituta ". l' interesse maggiore di questi edifici è pero' dato dalla cripta che si trova nei sotterranei della primitiva chiesa. Essa riveste un grandissimo inteesse storico ed archeologico innanzi tutto perchè essa mostra una struttuta architettonica che è risalente al IV - V secolo d.C. e che è riferibile ad un edificio religioso paleocristiano a sua volta ricavato sfruttando parti architettoniche di epoca romana. In secondo luogo essa, in particolare il vano di accesso, accoglie il Museo Archrologico di Lacco Ameno. il Museo, realizzato dopo che l' opera di scavo affettuata nei sotterranei aveva riportato alla luce molti reperti archeologici, ha grande valore documentario in quanto accoglie tutti i resti sia greci che romani ritrovati in quell' occasione e negli anni successivi. Esso si è inoltre arricchito dei preziosi reperti scoperti nell' isola ed anche di matriali riferibili ad epoche precedenti alla stessa colonizzazione greca. Cospicua è la collezione di vasi, suppellettili, monete, fossili, urne cinerarie. Tra i vari pezzi qui custoditi si trova la bellissima " Coppa di Nestore " risalente all' VII secolo a.C. In essa sono incisi dei versi uno dei documenti piu' antichi della Magna Grecia, che afferma che chi beve da questa coppa è preso dal desiderio di Venere. Un' attenta opera di scavo nei sotterranei della chiesa ha recentemente riportato alla luce anche un agglomerato di tombe che sono tuttora oggetto di studio per la ricostruzione delle antiche civiltà insediatesi nell' isola. Alla periferia di Lacco Ameno si trovano le stufe di San Lorenzo, le stufe di Arbusto, e le fumarole, tutti fenomeni di vulcanesimo secondario. Dintorni: Nei dintorni si ammira la Villa Arbusto immersa nel verde di uno splendido paesaggio . Una deliziosa baia è quella di San Montano compresa tra i rilievi del monte Vico e quelli del monte Caruso. Interessante è l' escursione al monte Vico ( 116 metri di altezza ), nucleo storico dell' isola d' Ischia: sulla sua vetta venne cotruita la città greca di Pithecusa arroccata intorno all' acropoli. Sulle sue pendici si trova una torre aragonese, uno delle tante costruite a difesa della costa. Bella la passeggiata a punta Cornacchia, a punta Caruso, al piccolo centro di Zaro posto su un'enorme colata lavica, a La Guardiola ( da qui si godono suggestivi scorci panoramici ) e a Montevergine posta lungo il tratto litoraneo occidentale. Numerosi ed interessanti gli spunti paesaggistici. all'interno del comune di Lacco Ameno troviamo uno dei parchi Termali piu' gradi dell' isola il NEGOMBO.

 

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